E chi se la ricorda…

…la mia vita senza Netflix. Davvero. Com’era? rientrare al volo, mettere alla porta con forza gli ospiti, inventarsi stanchezza inesistente per stare incollati alla tv e non perdere l’ennesima puntata della serie talmente avvincente che chissà se sarei riuscita ad aspettare una settimana senza conoscere il seguito. Sky e my Sky sono stati la mia prima speranza che il sogno di un mondo fatto di serie strafighe che si potessero vedere in ogni momento possibile anche nel cuore della notte, anche per un week end intero , anche tornando indietro e stoppando per fare la pipi. E poi d’incanto arriva Netflix il migliore dei mondi televisivi possibili, ogni titolo un innamoramento e poi la vorace passione , la fine , la disperazione , l’elaborazione fino ad un nuovo innamoramento e via di nuovo con la passione (sono una dall’infatuazione facile) in un meraviglioso ciclo in cui sono di volta in volta l’eroina della Marvel, il detective maledetto o il ministro corrotto. In questo momento sono Harvey Specter.

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